Macchinari agricoli - trattori OTO

Item set

Title
Macchinari agricoli - trattori OTO
Livello di descrizione
it Sottoserie
Description
La serie è formata da 7 unità archivistiche, di cui 6 di queste sono costituite da carte di natura commerciale, riguardanti i modelli OTO serie C e da pratiche con agenti di commercio.
L'ultima unità raccoglie invece materiale pubblicitario e schede tecniche di trattori e macchine agricole.
estremi cronologici
1954 - 1967
Spatial Coverage
La Spezia
Soggetto produttore
OTO Melara (ora Leonardo)
Altra denominazione soggetto produttore
Società MECCANICA DELLA MELARA S.M.M. (1951-1955)
OTO Melara S.P.A. (1955-1994)
status
Buono
Consistenza
7 unità archivistiche inventariate
descrizione contesto storico istituzionale
La Società Meccanica della Melara, poi OTO Melara S.p.A., nata nel 1951 dalla liquidazione della Odero Terni orlando, inaugura la sua attività nel settore delle macchine agricole attraverso la progettazione e la produzione di trattori, concepiti in modelli ruotati e con cingoli. La prima serie di mezzi agricoli, su mercato dal 1950, comprendeva tre tipologie di trattori: R3, 2R3, 2R3 Vigneron per l'impiego tra vigne e filari. Successivamente fecero la propria comparsa i mezzi della serie C, sempre dotati di quattro ruote facilmente smontabili e sostituite con cingoli, con motori da 20, 28 e 30 CV.
Il pioniere di un progetto di così ampio respiro come quello della produzione di trattori, per una ditta da sempre legata indissolubilmente alla produzione bellica, è l'ingegnere Camillo Corradi, che progettò diversi modelli di trattore con caratteristiche innovative (motore cilindrico orizzontale diesel ad iniezione diretta, avviamento manuale, telaio portante a 3, 4 ruote o cingoli). Grazie a Corradi la OTO Melara mise a punto dei veicoli agricoli che si rivelarono poi rivoluzionari sia dal punto di vista meccanico che dal punto di vista estetico.
Nonostante la qualità dei prodotti realizzati dall'azienda spezzina e il successo di vendita, la produzione di macchinari agricoli cessò nei primi anni 60' per ritornare nel proprio settore originario: quello delle armi. Il mercato civile era considerato "problematico" per via della concorrenza spietata che regnava nell'Italia del boom economico e questo fu uno dei motivi che spinsero la OTO Melara a rientrare, una volta possibile, nel mercato militare.
Quello della produzione di macchine agricole è stato senza dubbio un momento fondamentale nella storia della azienda, di cui resta il ricordo in circa 6300 trattori realizzati in un decennio.
Livello archivistico superiore
Attività produttive e commerciali
Lingua prevalente
ITALIANO - Italiano - IT
Temi correlati
Trattori e macchine agricole
Produzione civile
Collocazione
Centro di Documentazione Associazione Museo della Melara, via Valdilocchi 15, La Spezia (SP)

Sito di conservazione presso il reparto D - Stabilimento Leonardo, La Spezia, via Valdilocchi 15, La Spezia (SP)
Data compilazione scheda
Aprile 2024